Sicurezza

Una sola regola: mostra lo schermo solo a chi hai chiesto aiuto tu

Nessuna banca, Poste Italiane, Carabinieri o Polizia, Agenzia delle Entrate, corriere, Enel o altra società dell'energia ti chiederà mai di installare un'app o di condividere lo schermo. Se qualcuno ti ha telefonato e te lo chiede, è un truffatore.

Com'è fatta la telefonata del "falso operatore"

  1. Chiama, o scrive su WhatsApp, un "operatore" della banca, di Poste, di un corriere, dell'Agenzia delle Entrate o un "carabiniere". C'è un problema urgente: un bonifico sospetto, un pacco bloccato, un rimborso da ricevere, un accesso anomalo al conto. A volte sul telefono compare persino il numero vero della banca: il numero si può falsificare.
  2. È gentilissimo e ha molta fretta. Per "mettere in sicurezza" il conto o "verificare" qualcosa, devi fare un'operazione sul telefono o sul computer.
  3. Ti chiede di installare un'app, spesso AnyDesk, TeamViewer o un'altra app di accesso remoto, e di leggergli il numero che compare. A volte manda un link.
  4. Adesso vede il tuo schermo. Ti fa aprire l'app della banca "per controllare", ti chiede il codice OTP arrivato via SMS, oppure ti convince a "spostare i soldi su un conto sicuro". I soldi spariscono.

I segnali

  • Hanno chiamato loro, non tu.
  • Fretta: subito, entro pochi minuti, prima che il conto venga bloccato.
  • Ti fanno installare un'app, condividere lo schermo o leggere un codice.
  • Ti fanno aprire l'app della banca, un portafoglio digitale o PostePay mentre loro guardano.
  • Ti chiedono di non parlarne con nessuno e di restare al telefono.

Cosa fa AcrossView

  • Prima di ogni sessione, sulla pagina di condivisione compare un avviso in italiano e in inglese: fallo solo se sei stato tu a chiedere aiuto a questa persona.
  • Il nome di chi ti aiuta compare per primo, e finché non premi Consenti, dopo un conto alla rovescia di cinque secondi, non succede nulla.
  • Termina sessione è sempre sullo schermo; mentre condividi, il browser lo segnala.
  • Dal browser nessuno può usare il tuo mouse o la tua tastiera. Il controllo esiste solo nell'app per Windows, e solo se lo attivi tu.
  • Conserviamo i dati di connessione e li forniamo alle autorità come previsto dalla legge. Gli account usati per truffare vengono chiusi.

Se è già successo

  1. Riattacca. Termina la sessione. Scollega il computer da internet o spegni il telefono.
  2. Chiama subito la tua banca al numero stampato sulla carta o sul sito ufficiale, non a quello che ti hanno dato loro, e fai bloccare carte, conto e bonifici. Prima lo fai, più probabilità hai di recuperare i soldi.
  3. Segnala l'accaduto alla Polizia Postale su commissariatodips.it e presenta denuncia presso Polizia o Carabinieri. In caso di emergenza chiama il 112.
  4. Disinstalla l'app che ti hanno fatto installare; cambia le password che hai digitato mentre guardavano.
  5. Scrivici (in inglese) l'ID AcrossView usato dal truffatore e l'ora: verificheremo e aiuteremo le autorità con i dati che conserviamo.

Le stesse informazioni in inglese: Staying safe.